Come ridurre drasticamente i rischi informatici

Come-ridurre-i-rischi-informatici

Le regole d’oro per chi naviga in internet e utilizza un computer

Ogni giorno vengono creati nuovi virus.

Oppure ne vengono ripresi alcuni più vecchi e aggiornati per non essere tracciati.

E le società di antivirus non possono che correre. E, di conseguenza, noi corriamo per essere sempre protetti.

Consapevoli del fatto che il 100% di sicurezza non si raggiungerà (per il motivo sopra), esiste però un metodo estremamente pratico e semplice da applicare.

Ricordi le raccomandazioni che ti facevano da bambino o che tu fai ai tuoi figli?

Ecco, sono identiche. 

Solo applicate al mondo dell’internet.

Ma andiamo con ordine.

a. FAI ATTENZIONE

Eh, non si scappa. Puoi avere il miglior antivirus del mondo MA, se non sei attento, non potrà fare nulla.

Può segnalarti che un sito è pericoloso (ed impedirti di accedere) perché potrebbe rubare alcuni dati personali. Ma se tu ignori questo segnale a tutto schermo ed accedi comunque… è inutile.

Può segnalarti che il pagamento che stai per fare è sicuro MA, se non conosci da chi stai comprando, potresti ritrovarti a casa un bel mattone.

Quell’allegato della mail che per fretta non hai autorizzato a controllare ma hai scaricato comunque? Poteva essere rischioso.

b. “Connetti” il cervello

Ecco l’altro punto fondamentale.

In un mondo sempre più connesso… deve essere connesso anche il nostro cervello.

Meglio fermarsi un momento e chiedersi: “Può essere una truffa questa mail inviata dal re della Nigeria che mi promette milioni di euro?”

A volte basta un attimo per rendersi conto di quale pericolo stiamo correndo e, anche se non si tratta di un danno economico, ci saranno sicuramente delle conseguenze.

Per esempio la nostra identità potrebbe essere violata oppure i dati sensibili di clienti/famigliari potrebbero essere in pericolo

Non la migliore delle situazioni, vero?

Qualcuno però, arrivato fin qui, potrebbe dirmi: “sì va bene Marco, questo già lo faccio… ma mi daresti qualche consiglio pratico in più?”

Va bene, eccoti accontentato. 

c. Qualche consiglio pratico per proteggere la propria IT (aziendale e famigliare)

Partiamo subito, ecco i consigli:

1. Avere un buon antivirus adatto a te

Ne ho parlato approfonditamente in questo articolo dedicato  ma in sintesi:

Scegli l’antivirus con cui più ti trovi meglio e scaricalo. Ti aiuterà a proteggerti al meglio.

2. Mantenere i programmi aggiornati

Non parlo solo dei computer, ma anche dei cellulari, delle app, etc. Ricordati che ad ogni aggiornamento corrisponde un aumento della sicurezza perché vengono risolti problemi ed eventuali debolezze del sistema.

3. Usare password sicure e univoche

Alternare lettere a numeri e/o segni speciali ( !,”,£,@, etc.) renderà la tua password più sicura e meno identificabile dal classico “nomecognome01“, pertanto meno prevedibile. Nessuna password è inviolabile ma se per scoprire la tua un ladro dovesse metterci 5 minuti anziché 5 secondi potrebbe decidere di abbandonare l’idea di truffarti, in cerca di un altro bersaglio meno attrezzato.

Altra raccomandazione che ti posso dare è quella di utilizzare 1 password per 1 programma. In questo modo, se dovesse essere violato un tuo account non solo potresti risolvere in fretta il problema (e sarebbe molto più contenuto come gravità)  ma sapresti esattamente quale è il punto debole della tua IT aziendale.

Semplice ed efficace.

4. Scarica solo da siti che conosci e ritieni affidabili

Non c’è antivirus o protezione divina che tenga: se autorizzi un download e avvii il programma senza controllarlo (in molti casi ti viene chiesta più di un’autorizzazione) allora il computer potrebbe essere infettato.

Potrebbe. Perché parliamo di possibilità. Se scarichi da siti affidabili e conosciuti la percentuale di rischio è dello zero percento. Se invece dovessi trovarti in siti che ti permettono di scaricare gratuitamente (generalmente è un campanello d’allarme) programmi che altrove trovi a pagamento… sappi che che hai iniziato una “roulette russa” in cui il proiettile è un virus (o simili) e la testa… beh la tua IT aziendale!

È un’estremizzazione, ovvio.

Ma può essere utile per rendere l’idea.

5. Se sei in dubbio, chiedi aiuto prima di cliccare

Può essere una banalità, ma chiedere aiuto a chi è più esperto può davvero salvarti la vita…

Nel caso in cui, invece, non potessi chiedere aiuto a qualche persona fisica… c’è internet! 

Chiedi e ti sarà dato…”  si dice. Beh non ti resta che cercare su Google e informarti il più possibile!

d. Conclusione

Con questo ultimo punto ho concluso.
Oggi abbiamo visto come la protezione della propria IT aziendale vada oltre il semplice scaricare l’antivirus” ed è, molto spesso, questione di testa attenzione.

Non mi resta che salutarti e invitarti a visitare il blog di GrandaLab dove potrai trovare altri consigli/guide utili!

Spero di esserti stato d’aiuto,

Marco Valle

La Newsletter firmata Grandalab!

La tua fonte principale di consigli per la gestione della tua azienda online e offline.

Preferenze sulla privacy
Quando visiti il ​​nostro sito Web, è possibile che vengano memorizzate informazioni tramite il browser da servizi specifici, solitamente sotto forma di cookie. Qui puoi modificare le tue preferenze sulla privacy. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sul nostro sito Web e sui servizi che offriamo.