La manutenzione preventiva è meglio che… curare!

Manutenzione-perventiva

La manutenzione preventiva… Questa sconosciuta!

“Ma come Marco? Tu sei un consulente informatico, dovresti guadagnare dalle rotture dell’IT aziendale… Perché allora mi parli di manutenzione preventiva?” 

Forse questo è stato il pensiero di molti alla lettura del titolo, che li ha portati ad entrare in questo articolo.

La realtà dei fatti è che… io lavoro molto di più sulla prevenzione dei guasti che sulla riparazione!

So che può essere un controsenso ma… ora ti spiego tutto, con calma.

a. Cosa è la manutenzione preventiva?

Partiamo dalle basi, così da soddisfare ogni lettore (anche il meno esperto sull’argomento).

“La manutenzione preventiva è (fonte: Wikipedia)  è una politica di manutenzione che si prefigge l’obiettivo di eseguire un intervento manutentivo di “revisione”, “sostituzione” o “riparazione“, prima che nel componente si manifesti il guasto.”

Significa, perciò, anticipare il problema, evitando che possa danneggiare l’intera struttura aziendale.

b. Come funziona? (Esempio)

Ecco un esempio piuttosto semplice ma molto efficace: La stampante e il suo tamburo. Infatti, accade che il tamburo cominci a dare segni di “cedimento” prima dell’effettivo momento di rottura. Questo è il momento della manutenzione preventiva.

Si programma il momento della sostituzione del pezzo e si è tranquilli. E nel frattempo si può ancora stampare con il vecchio tamburo.

E accade che: stampo ⇒ mi fermo per sostituire ⇒ riparto con il pezzo nuovo.

Puoi vedere che è un metodo molto più efficace del classico: stampo finché posso  si rompe il pezzo  chiamo l’assistenza  prenoto  aspetto il giorno della sostituzione  ricomincio a stampare.

E di nuovo, nell’ottica della Business Continuity (di cui ho parlato qui), è un totale disastro. Ti devi fermare per giorni, pagare quelle stampe a qualche negozio accanto (quindi stai pagando 2 volte) e rallenti tutto l’ufficio.

Non penso che servano altre spiegazioni…

c. Sì ma in concreto? Qual è il funzionamento?

Questo era un esempio generico sul come funziona la manutenzione preventiva.

Tuttavia, siccome voglio lasciarti qualcosa di concreto, ho individuato 5 step che dovrebbero essere eseguiti per “mettere in moto la macchina” e permettere a tutto il sistema di funzionare al meglio. Sono operazioni che generalmente svolge un consulente IT, nel momento in cui viene chiamato e si presenta nella tua azienda.

Andiamo ad analizzarli insieme!

1. Effettuare un audit;

Prima di tutto, si deve fare il punto della situazione. Poco importa se hai 50 computer o solo 1, è fondamentale mettere nero su bianco tutti gli elementi della tua IT aziendale, così da avere un quadro completo di ciò che accade all’interno della tua struttura.

Ed evitare di perdersi degli elementi!

2.Prevedere un ammodernamento;

Significa che immediatamente bisogna sostituire tutti gli elementi vecchi? Assolutamente no.

Però, un buon consulente, riesce a vedere le criticità e da quali apparecchi potrebbero prevenire (hai una stampante vecchia di 10 anni e una appena comprata? Probabilmente sarà piuttosto facile capire quella a cui bisogna prestare più attenzione) e cominciare un processo di ammodernamento della struttura aziendale.

E a quel punto…

3. Installare software e apparecchi di controllo;

Arriva la fase di costruzione della manutenzione! È necessario scaricare diversi programmi software e attrezzature che permettano al tecnico (e all’imprenditore, se lo desidera) di avere un’unica schermata in cui analizzare i dati.

Sì perché di raccolta dati si parla.

4. Monitorare e confrontare i dati;

Nel momento stesso in cui i programmi/apparecchiature vengono installate, iniziano a raccogliere dati sulla tua struttura IT.

Tuttavia, questi dati vanno capiti e analizzati!

Non basta raccogliere e dimenticarsene: Siamo nella fase della manutenzione preventiva vera e propria.

Infatti, ogni computer, stampante, firewall, connessione ha degli standard quantitativi e qualitativi: in un’ora deve compiere tot operazioni, raggiungere certe prestazioni e, per esempio, non surriscaldarsi troppo (pensiamo ad un computer portatile durante l’estate).

Se qualcosa non funziona come dovrebbe, viene segnalato a chi ha l’autorizzazione (dicevo prima, il tecnico e l’imprenditore) e a questo punto, prima che il problema appaia, si può agire!

Una curiosità: si sta lavorando molto con l’intelligenza artificiale per capire sempre prima quando un macchinario si romperà, grazie all’analisi di migliaia di casi e dati.

5. Sostituire preventivamente.

Abbiamo i dati, abbiamo capito da dove arriva il problema e possiamo procedere con la riparazione.

Non c’è molto da spiegare, si interviene e si risolve il problema.

d. Per quale motivo viene spesso sottovalutata/ignorata?

Come hai potuto vedere, una volta fatto partire il processo è davvero semplice agire. Ma allora perché ancora molti imprenditori preferiscono evitarla?

Quasi sempre è un problema legato al tempo: Come non si ha tempo di fare il backup, spesso ci si dimentica della manutenzione preventiva e quando ti ricordi… è troppo tardi!

Per questo ho scritto l’articolo che stai leggendo, per ricordarti che la manutenzione preventiva può salvarti dal fermo macchina e permetterti, soprattutto, di lavorare in serenità.

E anche per oggi ho concluso. Ti ricordo che per altre guide/consigli come questa puoi visitare il blog GrandaLab e…

Buon lavoro!

Marco Valle

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